Impedire che quel fuoco si spenga...
Arce, negli ultimi tempi, è stata dipinta come una cittadina in declino. Un deserto battuto da venti torridi e malsani, dove le tradizioni e la cultura avvizziscono giorno dopo giorno. Il modo di pensare e di vivere dei suoi abitanti muta lentamente – dicono – ma inesorabilmente. Poca intraprendenza e molta apatia, impegno rarefatto e troppa indifferenza. Questo perché spesso, molti, incoscientemente, deprecano la politica e chi la fa. Ma la politica ci riguarda: è l’aria che respiriamo, la gente che incontriamo, la vita che viviamo. Rinnegarla significa rinunciare a essere uomini d’intelligenza, animali sociali e razionali, e sprofondare velocemente nell’ignavia. Montanelli diceva che “qui la fiducia non basta: ci vuole l’atto di fede.”
Qui vorrei, con i miei concittadini, stipulare un atto di fede (siglare un patto sulla fede?) nel nome del nostro paese. Perché non importa quanto piccola e sperduta sia una comunità: la democrazia è cosa di tutti. Concordia civium murus urbium.
E poi io lo so - lo so! - che il mio paese ha visto nascere e crescere persone dalla spiccata personalità; persone che hanno coltivato un'intelligenza e un pensiero. Persone che sono state nutrite dalle ideologie, persone che hanno nutrito idee. Pasolini rifletteva su quanto sia sciocco illudersi, perché “la passione non ottiene mai perdono”. Io spero - e credo - che questa non sia un’amara verità, e che gli uomini di buona volontà non siano solo un tòpos liturgico. Io ho ancora una sana ed energica speranza, in virtù dei miei 25 anni genuinamente arcesi, e dico: “indietro?! neanche per prendere la rincorsa!”
Paola Polselli
Qui vorrei, con i miei concittadini, stipulare un atto di fede (siglare un patto sulla fede?) nel nome del nostro paese. Perché non importa quanto piccola e sperduta sia una comunità: la democrazia è cosa di tutti. Concordia civium murus urbium.
E poi io lo so - lo so! - che il mio paese ha visto nascere e crescere persone dalla spiccata personalità; persone che hanno coltivato un'intelligenza e un pensiero. Persone che sono state nutrite dalle ideologie, persone che hanno nutrito idee. Pasolini rifletteva su quanto sia sciocco illudersi, perché “la passione non ottiene mai perdono”. Io spero - e credo - che questa non sia un’amara verità, e che gli uomini di buona volontà non siano solo un tòpos liturgico. Io ho ancora una sana ed energica speranza, in virtù dei miei 25 anni genuinamente arcesi, e dico: “indietro?! neanche per prendere la rincorsa!”
Paola Polselli
ARCESI, VENTO ALLE VELE.
LA VEDETE QUELLA STELLA POLARE?
SI CHIAMA "COSCIENZA E TRADIZIONE":
SEGUITELA!
"Non esiste vento favorevole
per il marinaio che non sa
dove andare."
(Lucius Annaeus Seneca)
Perle di buon pensiero democratico
"[…] e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre."
Leonardo Sciascia,
'IL GIORNO DELLA CIVETTA'
(Per l'Arcese tutto ciò si traduce in: "C' stann gli ommene, gli mese ommene... e gli cazzabbubbe!")
Leonardo Sciascia,
'IL GIORNO DELLA CIVETTA'
(Per l'Arcese tutto ciò si traduce in: "C' stann gli ommene, gli mese ommene... e gli cazzabbubbe!")
"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo che anche quando non ci sei resta ad aspettarti."
Cesare Pavese
Cesare Pavese




